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UNO SGUARDO PER TE!

UNO SGUARDO PER TE!

Una storia di vita straORDINARIA

Papa-Francesco-600x427È la storia di Benedetta, una giovane postulante saveriana che questa mattina ha raccontato la sua vocazione, l'inizio della sua nuova vita dinanzi a Papa Francesco e a innumerevoli consacrati e religiosi. Per lei, tutto ebbe inizio con uno sguardo.

"Tutto è iniziato da uno sguardo, uno sguardo bello che ti ha affascinato." PAPA FRANCESCO

Siamo nella società della comunicazione, dei social, dei mezzi tecnologici efficacissimi e in grado di proiettarti in qualche secondo dall'altra parte del mondo. Possiamo vedere chiunque, conoscere virtualmente ogni sorta di categorie di persone, organizzare appuntamenti con un semplice clic. E poi? E poi addio! E si ri-inizia un altro clic...

Papa Francesco è in Thailandia, parla a migliaia di persone. Risuona nelle sue parole il desiderio di ri-portare l'umanità sulla 'Terra'. Perché, dov'era finita, vi starete chiedendo? Forse su un altro pianeta, tanto da camminare uno a fianco all'altro e non riconoscersi più, o forse non sentirsi mai realmente conosciuti. Viviamo in un altro pianeta... Quello del virtuale.

Come ritornare qui, su questa Terra, per essere realmente visti, conosciuti e quindi chiamati per nome?

Ce lo suggerisce una piccola fiaba di Saint-Exupery: il Piccolo Principe. È la storia di un bambino che lascia la sua asteroide alla ricerca di una pecora che mangiasse i baobab; questi ultimi erano degli arbusti che stavano divorando il suo pianeta, mettendo in pericolo la vita della sua rosa a cui era tanto affezionato.

Il bisogno di vita porta il piccolo a percorrere nuove strade, nuovi paesi, nuovi pianeti. Ed è proprio questo bisogno, che si traduce nel bisogno di essere visti, ri-conosciuti, chiamati, che ci porta a camminare, spostarci, navigare.

"Benedetta, tu ci hai parlato di come il Signore ti ha attratto per mezzo della bellezza. È stata la bellezza di un'immagine della Vergine che, con il suo sguardo speciale, è entrata nel tuo cuore e ha suscitato il desiderio di conoscerla di più: Chi è questa donna? Non sono state le parole, o le idee astratte o i freddi ragionamenti. Tutto è iniziato da uno sguardo, uno sguardo bello che ti ha affascinato." PAPA FRANCESCO

Questa giovane ragazza si è sentita vista, guardata e questo l'ha spinta a conoscere questa Donna. Da lì iniziò il suo nuovo percorso di vita. Ma chissà quanti sguardi ha incrociato prima di questo?!

Anche il Piccolo Principe, prima di arrivare sulla terra, ha visitato vari asteroidi sui quali ha incontrato dei personaggi adulti particolarmente bizzarri: un re super autoritario che crede di essere in grado di dominare l'universo, quando in realtà si limita ad ordinare quello che sa già con l'illusione che l'universo stia lì ad obbedirgli; tra l'altro non ha sudditi perché è l'unico abitante del suo pianeta. Un uomo vanesio che vuole essere soltanto adulato con l'inevitabile conseguenza di essere noioso e basta; un ubriaco che continua a bere per dimenticare la vergogna di avere bevuto; un uomo d'affari che passa il tempo a contare le stelle credendo siano di suo possesso; un uomo che accende e spegne un lampione ogni minuto perché è questo il compito che gli è stato affidato; un geografo che non si è mai mosso e non ha la più pallida idea di come sia fatto il mondo. Proprio lui consiglia al Piccolo Principe di recarsi sulla terra perché lì potrà trovare una pecora. Queste sono le persone che spesso incontriamo nel pianeta virtuale...

Tutti questi pianeti non permettono al Piccolo di soddisfare il suo bisogno. Solo la Terra glielo permetterà.

Arriva dunque l'incontro più importante e decisivo: una volpe chiede al Piccolo Principe di essere addomesticata. I due iniziano allora a incontrarsi ogni giorno alla stessa ora e il Piccolo Principe capisce il significato dell'amicizia. La volpe gli spiega, infatti, che essere addomesticati significa creare un legame con qualcuno che, se da una parte farà in modo che alcune cose diventino uniche e speciali, dall'altro porterà con sé sempre un po' di malinconia quando la persona a cui ci si lega si allontana. Per questo per la volpe il grano non sarà più semplice grano come per tutti, ma sarà il simbolo dei capelli del Piccolo Principe, un simbolo prezioso che, quando lui non ci sarà più, la renderà triste. Il bimbo si rende così conto del fatto che la sua rosa può essere identica alle altre, ma in realtà non lo è perché è il loro rapporto ad essere speciale.

Cosa ci rende visti e quindi speciali? "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".

"Occhi che affascinano perché sono capaci di andare al di là delle apparenze e di raggiungere e celebrare la bellezza più autentica che vive in ogni persona. Uno sguardo che, come ci insegna il Vangelo, rompe tutti i determinismi, i fatalismi e gli schemi.

Dove molti vedevano solo un peccatore, un blasfemo, un esattore delle tasse, un malfattore, perfino un traditore, Gesù è stato capace di vedere apostoli. E questa è la bellezza che il suo sguardo ci invita ad annunciare, uno sguardo che entra dentro, trasforma e che fa emergere il meglio degli altri." PAPA FRANCESCO

Grazie Papa Francesco! Grazie per averci fatto venir voglia di tornare sulla Terra. Solo così potremmo essere visti col cuore e chiamati per una vita che non conosce la parola Addio.

Omelie della domenica

2020-02-23 VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Omelia don Diego

file audio dell'omelia

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico". Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore