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Credo e vivo Un Papa o un papà?

QUANDO IL PAPA TI DICE: “CHIAMALO!”

Cambiamento, trasformazione, rinascita, ripartenza… Mai come in questo tempo che sembra non passare mai, tanti sognano di cambiare, di trasformarsi, di rinascere, di ripartire. Quando ci si ferma, a quanto pare, tutto grida vita; tutto desidera vivere. Il mercoledì di questa settimana incontra l’insegnamento di un nonno vestito di bianco, che non teme la fatica, ma la attraversa con la preghiera e con la forza che viene da quel cielo che quasi un anno fa, precisamente il 27 marzo, in quella Piazza deserta, bagnava con la sua pioggia il volto di un Papa che nel cuore aveva la certezza che Dio c’era; e ci sarebbe stato, nonostante tutto.

“Se Cristo fosse solo lontano nel tempo, noi saremmo soli e smarriti nel mondo. Sì, ricorderemmo Gesù, lì, lontano ma è lo Spirito che lo porta oggi, adesso, in questo momento nel nostro cuore. Ma nello Spirito tutto è vivificato: ai cristiani di ogni tempo e luogo è aperta la possibilità di incontrare Cristo.”

PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Certo, l’esperienza di Dio nel cuore dell’uomo non è frutto di una conoscenza elaborata della fede; la vita molte volte ci ha dimostrato che capire non equivale a vivere. Capiamo, infatti, cos’è la felicità ma restiamo sotto sotto infelici; capiamo la gioia ma continuiamo a vivere tristi; capiamo anche l’amore ma sono rari i momenti in cui viviamo i frutti di quello stesso amore che professiamo. Capire, fare…per poi vivere. Strane equazioni che condiscono il nostro faticoso quotidiano…

Sappi, infatti, che “tutto il lavoro spirituale dentro di noi verso Dio lo fa lo Spirito Santo, questo dono. Lavora in noi per portare avanti la nostra vita cristiana verso il Padre, con Gesù”.


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Esercizi, percorsi, introspezioni; e ancora esercizi… L’uomo e la donna, sembra proprio che non possano stare senza far nulla; non si sentirebbero forse importanti… Chissà?! Il Santo Padre non esita a ridire che il percorso spirituale dei cristiani non è una conquista religiosa di un cuore generoso e laborioso, ma è prima di tutto il frutto di un dono, di un regalo: credi perché qualcUno ha messo gli occhi su di te e ti ama! E questo qualcUno si chiama Spirito Santo.

“Ecco qual è l’opera dello Spirito in noi. Egli ci ‘ricorda’ Gesù e lo rende presente a noi […] e lo fa presente a Gesù, perché non si riduca a personaggio del passato: cioè lo Spirito porta al presente Gesù nella nostra coscienza.”


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Come poter sperimentare questo dono, Santo Padre?

“ChiamaLo!”


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Papa Francesco, ci sta dicendo che basta chiamare Dio per farne esperienza?

“Tante volte succede che noi non preghiamo, non abbiamo voglia di pregare o tante volte preghiamo come pappagalli con la bocca ma il cuore è lontano. Questo è il momento di dire allo Spirito: «Vieni, vieni Spirito Santo, riscalda il mio cuore. Vieni e insegnami a pregare, insegnami a guardare il Padre, a guardare il Figlio. Insegnami com’è la strada della fede. Insegnami come amare e soprattutto insegnami ad avere un atteggiamento di speranza». Si tratta di chiamare lo Spirito continuamente perché sia presente nelle nostre vite.”


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Chiamare… è un’esperienza che abbiamo fatto tutti quand’eravamo bimbi. Bastava sentirsi un po’ soli che ecco, si chiamava mamma e papà. Si cadeva, ci si faceva male e si chiamava. Si aveva paura del buio e allora anche in quel momento si chiamava… Ma il tempo, stranamente, ci ha fatto perdere questa abitudine così vitale. E allora abbiamo sostituito il ‘chiamare’ con un ‘me la cavo da solo, dai!’; abbiamo trasformato il ‘chiamare’ con ‘ce la faccio da solo!’… Cavarsela, farcela… Ecco le malattie che hanno fatto smarrire Dio dal cuore di tanti… Diventare grandi non vuol dire non esser più figli. Crescere non è diventare orfani. Esser adulti non vuol dire sbrigare le cose da solo. Perché così diventeremo come quei libri il cui autore è anonimo, sconosciuto… Ed invece…

Ed invece “noi siamo pagine aperte, disponibili a ricevere la sua calligrafia. E in ciascuno di noi lo Spirito compone opere originali, perché non c’è mai un cristiano del tutto identico a un altro. […] Non dimentichiamo, lo Spirito è presente, è presente in noi. Ascoltiamo lo Spirito, chiamiamo lo Spirito – è il dono, il regalo che Dio ci ha fatto – e diciamogli: «Spirito Santo, io non so com’è la tua faccia – non lo conosciamo – ma so che tu sei la forza, che tu sei la luce, che tu sei capace di farmi andare avanti e di insegnarmi come pregare. Vieni Spirito Santo».”


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Diventiamo pagine scritte da una Mano che ama tutto di noi!

“È lui che ci trasforma e ci fa sperimentare la gioia commovente di essere amati!”


PAPA FRANCESCO, Udienza Generale, 17 marzo 2021

Grazie, Papa Francesco!