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Credo e vivo Un Papa o un papà?

IL SEGRETO DI PAPA FRANCESCO: “DIO TI AMA DOVE TU TI VERGOGNI DI PIÙ!”

Le festività, quest’anno, sono state impregnate di lockdown, aumento di contagi e molte sofferenze. Ma ci sono dolori nascosti, profondi, che non fanno rumore ma che tuttavia continuano a ‘frenare’, ammalare la vita di molti. Uno fra tanti ci viene consegnato da Papa Francesco quest’oggi nell’Angelus tenutosi dalla Città del Vaticano: la vergona.

Ma inizia partendo dal Racconto. Sì, la Storia che parla di Dio ci rivela qualcosa di liberante.

Ricorda: “il fatto che Gesù sia fin dal principio la Parola significa che dall’inizio Dio vuole comunicare con noi, vuole parlarci; […] conosce le nostre vite e vuole dirci che da sempre le ama. Ci ama tutti”.

PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

Questa novità fa bene al cuore. Sapere che qualcuno ci ama e che soprattutto conosce le nostre vite ci fa sentire meno soli, non abbandonati. Ma ci verrebbe da chiedere al Santo Padre: “Santità, come sperimentare questo amore? Dove poterlo toccare con mano perché non resti una semplice idea?”.

Inizia per accogliere quel Dio a cui credi, anche solo per cultura religiosa, che “si è fatto fragilità per toccare da vicino le nostre fragilità […] e che niente della nostra vita gli è estraneo”.


PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

Sì, Santo Padre, ma non sembra cambiare la vita il solo sapere che c’è un Dio da qualche parte che ci ama?! Dove si nasconde questo Dio?

Dio si nasconde nella carne! “Caro fratello, cara sorella, Dio si è fatto carne per dirci, per dirti che ti ama proprio lì, che ci ama proprio lì, nelle nostre fragilità, nelle tue fragilità; proprio lì, dove noi ci vergogniamo di più, dove tu ti vergogni di più.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

Vergogna. Forse è una delle emozioni più truccate della nostra vita. Quanto trucco infatti per fingere che non proviamo vergogna quando non ci sentiamo all’altezza in alcune determitate situazioni. Pensiamo al lavoro: non sentirsi all’altezza e provare a volte vergogna ci porta a truccarci con un modo di relazionarci eccessivamente sicuro, forse arrogante, giustiziere… A scuola: non sentirsi come gli altri vorrebbero fossimo ma continuare a mascherarlo porta tanti ad essere spavaldi, critici, bulli verso i più fragili. Tra amici: non sentirsi valorizzati e quindi provare vergogna porta molti a vivere una vita che non è la loro, fatta spesso di bei vestiti, locali alla moda, belle macchine… In famiglia: non sentirsi capiti e forse alcune volte svalutati fa nascere quella vergogna mascherata poi da parole che feriscono per tentare di allontanare quest’emozione che può renderti così vulnerabile. Vergogna: un sentimento che ti fa arrossire e nascondere…

Sì, “è audace la decisione di Dio: si fece carne proprio lì dove noi tante volte ci vergogniamo; entra nella nostra vergogna, per farsi fratello nostro, per condividere la strada della vita!”.


PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

Incontrare Dio dove noi proviamo vergogna! Che novità! Forse non ci avevamo mai pensato. Dio si nasconde dietro ai tanti luoghi della nostra vita dove proviamo vergogna. E forse non abbiamo mai incontrato realmente Dio nella nostra vita perché non abbiamo mai avuto il coraggio di sentire questa emozione. Il dolore e la prova alle volte hanno il potere di ‘struccare’ gli innumerevoli strati di trucco che negli anni abbiamo usato per camuffare, mascherare questo sentimento. Sapere tuttavia che Dio si nasconde lì ci incoraggia, oggi, al sentire…

“Che cosa desidera allora Dio da noi? Desidera una grande intimità. Vuole che noi condividiamo con Lui gioie e dolori, desideri e paure, speranze e tristezze, persone e situazioni. Facciamolo, con fiducia: apriamogli il cuore, raccontiamogli tutto.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

E il sentire inizia, a quanto pare, raccontando quanto portiamo dentro, nelle stanze più segrete della nostra storia. Sì, raccontare quanto sentiamo è forse la chiave che ci permette di entrare nel mondo del sentire, ma del sentire ‘faticoso’ a cui non siamo abituati per trovarci Dio, il Vero Cambiamento, che ti dice: “Ti sto cercando da sempre per dirti che ti amo; così some sei!”. Che bello!

“E senza timore invitiamo Dio da noi, a casa nostra, nella nostra famiglia. E anche – ognuno lo sa bene – invitiamolo nelle nostre fragilità. Invitiamolo, che Lui veda le nostre piaghe. Verrà e la vita cambierà.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 03 gennaio 2021

Grazie, Papa Francesco!