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Credo e vivo Posso sognare Un Papa o un papà?

PAPA FRANCESCO: “QUESTO È IL SEGNO CHE CAMMINIAMO SULLA STRADA GIUSTA!”

Il caldo di un’estate così insolita e faticosa come quella che stiamo vivendo in seguito alla prova del contagio da Coronavirus, sembra infiacchire anche gli animi più desti. Ci sono tanti dubbi, tante incertezze sul futuro; innumerevoli sono i disagi in ambito lavorativo, scolastico, sanitario… A primo acchito la situazione non sembra avere un lieto fine. Tanti, forse troppi, sono i presupposti per una crisi che supera le semplici forze umane.

Ecco che, puntuale come un orologio svizzero, risuona una voce che ci ha accompagnato durante tutti i giorni di confinamento e non solo: quella di Papa Francesco. L’Angelus è un appuntamento importante per i cristiani, ma anche per quanti hanno sete di ricerca, di tutti coloro che non si accontentano di risposte preconfezionate, ma che desiderano continuare a cercare. Il Santo Padre ci racconta anche in questa domenica una storia ordinaria che racchiude dello straordinario.

Il Vangelo di questa domenica (cfr Mt 13,44-52) […] comprende tre parabole appena abbozzate e brevissime. […] Il Regno dei cieli viene assimilato a due diverse realtà «preziose», ossia il tesoro nascosto nel campo e la perla di grande valore. La reazione di colui che trova la perla o il tesoro è praticamente uguale: l’uomo e il mercante vendono tutto per acquistare ciò che ormai sta loro più a cuore.”

PAPA FRANCESCO, Angelus, 26 giugno 2020

Tesoro e perla di grande valore. Sono, queste, due realtà che in tempi di crisi sembrano così lontane e così impossibili. Magari avessimo un tesoro da parte e una perla preziosa con cui assicurarci un futuro roseo?! Ma non è così per molti. Tuttavia, Papa Francesco mette in luce due atteggiamenti che potrebbero esserci da guard-rail in questa strada tortuosa: ricerca e investimento.

Siamo chiamati ad assumere l’atteggiamento di questi due personaggi […] e di abbandonare il fardello pesante delle nostre sicurezze mondane che ci impediscono la ricerca e la costruzione del Regno: la bramosia di possedere, la sete di guadagno e di potere, il pensare solo a noi stessi.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 26 giugno 2020

I momenti di grande prova sono anche momenti di grande verità: essi infatti manifestano chi siamo realmente. L’abbiamo visto in tempo di Covid: siamo passati da un entusiasmo bello e vivace che portava molti a cantare e ballare nei balconi di casa, alla paura dei giorni successivi che non promettevano niente di buono e che avevano gettato molti in una ‘sorda’ paura. Ci siamo scoperti vulnerabili, fragili, dipendenti gli uni dagli altri… E la tentazione di arrangiarci nell’aggiustare il nostro futuro ha bussato alla porta del nostro cuore. Quasi come fossimo tutti un po’ degli orfani che si devono procacciare il cibo da soli perché quanto accade sfugge dalle mani di qualcUno di più grande.

Papa Francesco, – ci verrerbbe da chiedergli – come poter capire se siamo sulla strada buona o se ci stiamo perdendo dei pezzi?

Ai nostri giorni, tutti lo sappiamo, la vita di alcuni può risultare mediocre e spenta perché probabilmente non sono andati alla ricerca di un vero tesoro: si sono accontentati di cose attraenti ma effimere, di bagliori luccicanti ma illusori perché lasciano poi al buio.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 26 giugno 2020

Mediocrità. Ecco il primo sintomo di una vita che ha smesso di cercare. La mediocrità porta al buio, quello interiore, quello di quanti non hanno più una direzione ma in cui l’abitudine ha avuto il sopravvento.

Ma chi ha trovato questo tesoro ha un cuore creativo e cercatore, che non ripete ma inventa, tracciando e percorrendo strade nuove, che ci portano ad amare Dio, ad amare gli altri, ad amare veramente noi stessi. Il segno di coloro che camminano su questa strada del Regno è la creatività, sempre cercando di più.”


PAPA FRANCESCO, Angelus, 26 giugno 2020

Chi non si accontenta sprigiona in lui la creatività, la capacità di fare qualcosa di nuovo. Rimarranno sicuramente le preoccupazioni per le bollette da pagare, per le scadenze del mutuo della casa, per il lavoro che non c’è, per la precarietà della salute… Certo, tutti desidereremmo che le difficoltà svanissero in uno schiocco di dita; non nascondiamocelo. Ma forse la troppa apprensione per questi tesori certamente necessari ci ha fatto perdere di vista la ricerca del tesoro e della perla preziosa che possono cambiare realmente la qualità delle nostre giornate. E questo tesoro è una Persona. E non una persona qualunque. È la Persona che ha cambiato la storia dell’umanità e non vede l’ora di cambiare anche la tua, la mia, la nostra di storia…

Grazie, Papa Francesco!