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Dove sei?

ERO CERTO CHE DIO NON ESISTESSE!

“Perché mi nascondi il tuo volto?” (salmo 87/88)

Quando avevo 14 anni ero certo che Dio non esistesse. Ero arrivato a questa pesante affermazione! Il ragionamento, fondato su “presunte” evidenze, era molto semplice: non si fa vedere, non lo sento, quindi non esiste.

Se poi si aggiunge a questo una dose di eventi che non vanno proprio per il meglio, con un pizzico di quella tipica “tristezza adolescenziale”, la ricetta per un precoce ateismo era il mio piatto forte da servire ad ogni relazione che la vita mi presentava innanzi!

È certo che da quando ho ricevuto il regalo immenso della fede, il mio cuore ha trovato pace, sollievo, è arrivato a casa. Sovente infatti la conversione è descritta da chi la vive, non tanto come una esperienza nuova, ma come un ritorno a casa (cfr. Lc 15,20), come un riconoscere Qualcuno a cui in fondo in fondo si faceva tanta resistenza.

È stato cosi anche per me, pochi anni dopo! Tuttavia, non ho ricevuto doni straordinari, per cui quel non vedere, quel non sentire con i sensi esterni è rimasto lo stesso di quando ero un quattordicenne ateo!

Perché Dio, il Signore dell’universo, Il Re dei cieli e della terra, si nasconde? Perché sembra velarsi? Eppure non gli converrebbe manifestarsi con potenza?

Un giorno ascoltai una parola da una persona che aveva un sapore completamente diverso da tutto il resto. Questa persona disse che il silenzio è in modo ineffabile il linguaggio di Dio; il silenzio è il linguaggio degli innamorati, è la presenza che nei momenti più intensi non ha bisogno di parole. Quando si ama si dicono poche parole; il linguaggio dell’amore è più silenzio che parole. Anzi, esse stesse sono fuori posto, rovinano quel momento di eternità, quasi lo rigettano nel tempo!

Il Signore è questo Eterno Innamorato che, nella nostra storia spesso travagliata desidera solo dirci col Suo Ineffabile Silenzio la Sua presenza di innamorato.

Dio si nasconde perché è innamorato! Scoprire questa profondità delle cose, tuttora mi fa venire i brividi. Dio è il Silenzio di tutte le cose, perché mi ama di un amore immenso. Almeno per un attimo vorrei perdermi in questa ineffabile voce, vorrei ascoltare quanto mi ama, quanto è innamorato di me e di ogni creatura.

Il timbro di Dio è la discrezione, come una brezza leggera (1Re 19,12), è un bussare e aspettare (Ap 3,20). Chi ci ama non ci violenta, non si impone, si propone, aspetta.

Per questo Dio è Padre e non padrone, per questo Dio si vela, perché lascia ci lascia liberi di amarlo o rifiutarlo. Chiudi gli occhi. Lasciati avvolgere dal Suo delicato Silenzio: è il suo bacio sulle tue ferite…

Don Gabriele Nasca

Per pregare…

Mentre il silenzio fasciava la terra
e la notte era a metà del suo corso,
tu sei disceso, o Verbo di Dio,
in solitudine e più alto silenzio.
La creazione ti grida in silenzio,
la profezia da sempre ti annuncia,
ma il mistero ha ora una voce,
al tuo vagito il silenzio è più fondo.
E pure noi facciamo silenzio,
più che parole il silenzio lo canti,
il cuore ascolti quest’unico Verbo
che ora parla con voce di uomo.
A te, Gesù, meraviglia del mondo,
Dio che vivi nel cuore dell’uomo,
Dio nascosto in carne mortale,
a te l’amore che canta in silenzio.

(David Maria Turoldo)