Categorie
Dove sei?

VUOI TUFFARTI NELLA PIÙ BELLA AVVENTURA CHE ESISTA, LA TUA REALTÀ?

«Me infelice! Chi mi libererà …?» (Rom 7,24)

Ho iniziato a sussurrarti, con delicatezza e forza, che la tua e la mia vita, per poter fiorire ed emanare tutto il profumo che contengono in sé (2Cor 2,15), devono imparare a guardare in faccia, senza paura, tutto ciò che minaccia in partenza o in cammino questa effusione di vita!

Essere ingannati o illusi su se stessi sono la peggior cosa che ti posso augurare!

Questi giorni in cui continua un ritmo più lento, forse più umano, mi sono soffermato a vedere spuntare i germogli di una primavera ormai matura: un tripudio di colori e di vita che rallegra l’animo! Quante volte, invece, nel profondo del mio cuore ho permesso ai quei nemici interiori (Ef 6,12) di soffocare quella bellezza che potevo far fiorire!

E allora mi sono lasciato andare a quella subdola tristezza, quello stato di malinconia che rasenta la sensazione del fallimento che porta ad una sorta di sfiducia su stessi e sulla vita; essa è la tristezza che viene dal mondo e che porta alla morte del cuore (2 Cor 7,10)!

Ad essa appartiene un nemico da riconoscere e da fronteggiare che è il disprezzo verso la propria realtà. Se abbiamo riconosciuto con evidenza la forza distruttrice della voce accusatrice che ci grida con violenza e invadenza che non andiamo bene, che siamo delle cose da buttare, ancor più forte è la suggestione che ci sussurra che è molto meglio una storia Instagram che la mia vita attuale, che è molto meglio evadere dal dolore anziché affrontarlo.

Io, però, ho conosciuto Uno, che un luogo di tortura lo ha trasformato in un trono d’amore e di pace (Lc 23,39). Conosco Uno che ha sfruttato il suo fallimento per farne il successo della sua esistenza. (Gv 19,30).

Puoi stare su una croce ed essere libero, come puoi essere libero – senza virus che girano nell’aria – e sentirti morto!

E se ciò che ti circonda fosse… un’occasione? Se fosse un escamotage del Padre buono che dà sempre cose belle ai suoi figli (Lc 11,13) per farti crescere, per farti maturare, per tirare fuori la donna e l’uomo che è nascosto in te?

La vita vissuta come un’occasione è molto più bella di una piattaforma social, di un videogioco, di qualsiasi altra storia… È un avventura!

Uno dei segreti più importanti della vita, che ho imparato lentamente, è vivere il momento presente: il passato non c’è più; il futuro non si conosce. Possiedo solo questo attimo, questo frammento: è l’unica cosa che mi è data! Se perdo l’occasione di scrivere questo articolo, pensando a te, lettrice o lettore, con assoluto amore, senza alcun interesse, ma solo per prendermi cura di te, quest’attimo non andrà sprecato.

Solo l’amore resta, solo l’amore non avrà mai fine (1 Cor 13,8). Vuoi tuffarti nella più bella avventura che esista, la tua realtà?

Don Gabriele Nasca

Per pregare…

Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
 Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
 Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
 Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
 Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
 Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

Dal libro del Qoelet