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Dove sei?

“FAI FIORIRE LA TUA BELLEZZA E LASCIATI PROVOCARE!” VOCAZIONE E PAURA

“Gesù disse a Simon Pietro:«Simone di Giovanni, mi ami?» (Gv 21,15)

Ho iniziato a parlarti del fatto che non sei al mondo casualmente, che hai ricevuto una chiamata ad appartenere a qualcuno. Se per la maggior parte delle donne e degli uomini questa parola di vita, questa chiamata all’amore e alla Vita si situa nella dimensione della coppia, in una relazione affettiva d’amore, per altri non è così.

Chissà, forse anche il tuo cuore ‘è tra questi altri’ su cui lo sguardo del Signore si è posato come quello dell’amato si posa sull’amata (cfr. Ct 2).

La consacrazione, la vita sacerdotale, la chiamata all’amore totale per Cristo nei fratelli e nelle sorelle, la chiamata alla contemplazione e all’intercessione per il mondo, infatti, hanno a che fare con qualcosa di bellissimo e di ineffabile.

È una percezione profonda! L’intuizione segreta che sta lì è come un ruscello sempre vivo e fecondo. Solo la presenza di Dio può colmare l’aspirazione vera e reale del tuo corpo, della tua mente, del tuo cuore. Ogni altro amore, senza di Lui, dopo un po’ di tempo acquista un sapore amaro: non basta. È la vita di Dio e la vita di tutti gli uomini e le donne il terreno in cui riesce a fiorire la tua bellezza, la tua parte migliore. Lasciati provocare!

Se sei chiamato a questa meravigliosa strada – solo se – abbandonandoti finalmente a te stesso, al tuo desiderio più vero, allora il tuo cuore fiorirà in una pienezza che assomiglia al Paradiso. Se hai paura è normale.

Scappare in eterno ti priverebbe di gustare la vita, quella in abbondanza. In tal caso non scapperesti da una occupazione, ma dal tuo cuore, nel quale abita Colui che ti sussurra con tutta la Sua Passione e la Sua Dolcezza: «Mettimi come sigillo sul tuo cuore (Ct 8,6)». Quello di Dio non è un amore possessivo, bensì geloso (Es 20,5), pertanto non esiterà, con delicatezza e senza forzarti, a cercarti e rincorrerti (Ct 3,3). Non avere paura!

Benedetto il giorno in cui seriamente ti confronterai con tutto ciò, anche se l’esito della ricerca della tua strada prenderà altre direzioni.

Scoprire questa verità del proprio cuore non è, infatti, cosa che si può fare da soli: ti devi far aiutare!

Hai bisogno di un padre o una madre nella fede che ti aiutano a verificare cosa c’è nel tuo cuore e come ti parla il Signore: è molto facile scambiare lucciole per lanterne!

Non giocare a ribasso, punta ad andare a fondo, costi quel che costi oppure, come recita un Inno cristiano molto antico: “Vuoi restare confuso in eterno” ?…

Don Gabriele Nasca


Per pregare …
“O alto e glorioso Dio,
illumina le tenebre del cuore mio.
Dammi una fede retta,
speranza certa,
carità perfetta
e umiltà profonda.
Dammi, Signore,
senno e discernimento
per compiere la tua vera
e santa volontà.”

S.Francesco d’Assisi